Uomini e cyborg

openAGON 2026-27

sabato 21 novembre ore 19.30
AGON, Viale Sarca 336, ed. 15

ingresso libero con prenotazione*
per prenotare clicca qui dal 9 novembre

Uomini e cyborg
da “Lettere dal Donbas” di Dario Fertilio e Olena Ponomareva

récit con
Roberta Cerutti, Enzo Curcurù, Maria Elisabetta Marelli e Mark Syenin

Maria Elisabetta Marelli progetto e regia
Mark Syenin musiche
Mattia Galione visual artist
Adalberto Lombardo realtime IA visual effects
Massimo Marchi regia del suono

partner tecnico LAMP srl

scarica qui le note di regia


Tra l’agosto 2014 e il gennaio 2015, un gruppo di soldati ucraini difese l’aeroporto di Donetsk da un assedio continuo. La loro tenacia gli valse il soprannome di “cyborg”. Il testo di Fertilio e Ponomareva, scritto prima dell’invasione russa del 2022, e adattato da Maria Elisabetta Marelli, ripercorre quei mesi dando voce a personaggi ucraini e russi: le loro scelte, le loro colpe, i loro gesti di umanità. A distanza di anni quelle voci parlano anche delle altre guerre del nostro tempo.
Oggi droni, intelligenza artificiale e immagini costruite ad arte contano nel conflitto quanto nel modo in cui ce lo raccontano. Anche ciò che ci viene mostrato o taciuto, e ciò che arriva a sembrare vero, è un campo di battaglia. Eppure lì c’è chi continua a testimoniare, anche pagando con la vita. Oggi possiamo sapere, e per questo ignorare non è più una giustificazione.
Nello spettacolo suono, luce, video e volti generati artificialmente fanno parte del racconto e mettono in discussione il modo in cui si alterano identità, testimonianze e informazione. Al centro però resta la parola. Ai dialoghi si intrecciano le poesie che i soldati hanno pubblicato sui social: frammenti di vite singole dentro una guerra che rischiamo di vedere solo come numeri e fronti lontani.
Questa prima tappa mantiene la forma del reading e la apre al pubblico. Si vede il copione mentre prende vita, l’incontro tra voce, musica e immagine, le decisioni che compongono ogni scena. È una prova aperta, un cantiere visibile.
Le musiche sono di Mark Syenin, che porta la memoria e la vitalità della cultura ucraina. Lo spettacolo è pensato per crescere, incontrando nuovi interlocutori e nuovi spazi.






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le prenotazioni si chiudono il giorno precedente l’evento. Tutte le attività svolte presso la nostra sede necessitano del tesseramento AGON annuale, con costo a partire di € 5,00, da effettuarsi una sola volta per anno (1/1 – 31/12).
Non è consentito l’ingresso ai non tesserati.