Il terzo Occhio del pesce .O4

REST NOW! 25 maggio 2018

venerdì 25 maggio 2018

ore 19.30 Contemporary Music Hub presso la Fabbrica del Vapore

via Procaccini 4, Milano

 

Il terzo Occhio del pesce .O4 è il quarto degli appuntamenti dedicati alla sound art e alla musica elettronica sperimentale che coinvolgono artisti italiani e internazionali, affermati e emergenti, attivi sia in ambito sonoro che audiovisivo.

ll 25 maggio 2018 alle 19.30, presso lo spazio del Contemporary Music Hub alla Fabbrica del Vapore, Spazio(T)Raum introduce tra le proprie aree di ricerca il ruolo dell’etichetta discografica indipendente per la diffusione e fruizione delle opere di sound art, sia in quanto brani elettronici sperimentali sia in quanto progetti spaziali documentabili e riproducibili. L’etichetta discografica nell’ambito della sound art esiste in quanto promotrice di elementi peculiari del suono e sua fruizione al di fuori dell’industria musicale mainstream. La questione predominante è la modalità di fruizione, documentazione di composizioni contemporanee, improvvisazione e progetti sonori di artisti visivi e musicisti, ovvero il supporto. Cogliendo gli aspetti sia digitali, visuali che tattili, promuovendo un ascolto focalizzato e di alta qualità.

AGON produce e sostiene questo primo evento e presentazione al pubblico degli artisti dell’etichetta indipendente Rest Now! Recordings creata nel 2016 da Alberto Cattani e Nicola Zolin. L’etichetta si propone come un progetto per produrre giovani artisti, seguendoli nella realizzazione di album, ep o compilation. L’etichetta adotta un approccio DIY per le proprie produzioni, cercando di creare un concept originale per ogni album o ep, occupandosi dell’aspetto grafico e della realizzazione dei rispettivi video. Attualmente, fra le prossime uscite di Rest Now! sono in programma il secondo lavoro della serie rebuild di vise., l’ep d’esordio di Jumnos Orta e un progetto dell’artista giapponese Kazumichi Komatsu.

 

Ad introdurre la serata, la live performance Modular Synth/Lapto di Aleksandar Koruga che mira ad irradiare il discorso audiovisivo, riconducibile alle performance e progetti proposti da (Rest Now! recordings, IT), e rendendolo allo stesso tempo imprevedibile, ponendo gli ascoltatori ad inizio serata in un recinto di ritmo confrontandoli con la reattività del visivo (sistemi dinamici) al contesto musicale.

 

 

LINEUP

 

20:00

Roberta Busechian, Fondatrice Spazio(T)Raum, propone una installazione sonora pensata ad hoc per la tematica dell’evento che rifletterà la posizione dell’ascoltatore rispetto alla riproducibilità sonora in base a suggestioni psicoacustiche legate alla composizione di ascolto hi e low fi.

 

20:30 live performance

Ad introdurre la serata, la live performance Modular Synth/Laptop di Aleksandar Koruga che mira ad irradiare il discorso audiovisivo, riconducibile alle performance e progetti proposti da (Rest Now! recordings, IT), e rendendolo allo stesso tempo imprevedibile, ponendo gli ascoltatori ad inizio serata in un recinto di ritmo confrontandoli con la reattività del visivo (sistemi dinamici) al contesto musicale.

 

21:00 live performances

Rest Now! Recordings

 

Alberto Cattani (Rest Now! recordings, IT) si avvarrà di sonorità ottenute tramite l’utilizzo del deep learning di alcune librerie di Google e di un archivio sonoro costituito da field recordings naturali per creare un set basato sulle intelligenze artificiali e la loro capacità di ricostruzione dei dati audio. Il risultato è un immersivo intreccio di suoni organici rielaborati grazie a determinati algoritmi, i quali mappano il nostro paesaggio sonoro creandone una versione artificiale.

 

vise. (Rest Now! recordings, IT) è il side project di Nicola Zolin. La sua ricerca si basa sull’utilizzo di sonorità sperimentali e distorsioni imponenti accompagnate da droni e percussioni digitali.

Hyperactive è il suo ultimo progetto, incentrato sulla decostruzione di sample e field recordings, amalgamati ad elementi glitch, industrial e black metal.

 

Jumnos Orta (Rest Now! recordings, IT) è Umberto Zanette. Tramite un mix di ritmi sincopati ed elaborazioni su synth analogici, costruisce un set fatto di ripetizioni meccaniche e venature di club music, dove sferzate di sonorità organiche e elementi noise si incontrano sul dancefloor.

 

A concludere la serata, una selezione di tracce a cura di Hon To. Synths, handclaps & vocoder-altered vocals.

 

Aleksandar Koruga

Dopo anni di studio ed esibizioni jazz e progressive (Damo Suzuki’s network, gOsh?), l’approccio alla musica elettronica nasce dalla ricerca di uno spazio espressivo nuovo e dalle esperienze di studio della matematica, elettronica ed informatica. Attualmente studente di Musica elettronica e nuove tecnologie al conservatorio G. Tartini di Trieste, con particolare interesse allo studio della musica formalizzata, poliritmia e l’integrazione tra musica algoritmica, AI e fonti sonore analogiche. Inoltre con il progetto SLUM la ricerca si orienta verso l’applicazione di tecniche di live performance, integrazione del rapporto uomo-macchina e costruzione di sistemi audiovisivi.

 

 

 

Rest Now! Recordings

 

Alberto Cattani (Vicenza,1994).

Attualmente iscritto al Master in Belle Arti presso l’università KASK di Ghent, i suoi lavori variano dall’installazione sonora, composizione elettroacustiche and interventi site-specific. Nella sua pratica artistica lavora con diversi aspetti della tecnologia, che spaziano tra il suono e la video art. Fa spesso uso dell’appropriazione per rielaborare diversi media con l’intento di esplorare la relazione tra il virtuale e il reale.

Recentemente è impegnato nella ricerca sonora attraverso l’uso delle reti neurali e

dell’intelligenza artificiale.

 

Nicola Zolin (Thiene, 1992).

La sua pratica artistica si concentra sull’utilizzo del suono prevalentemente in ambito

performativo, avvicinandosi sia alla sound art che alla produzione musicale. Gli

elementi che compongono le sue opere sono prevalentemente ritmiche ripetitive,

distorsioni estreme e massicci muri sonori. I suoi lavori sono stati esposti durante

performance ed esibizioni a Milano, Venezia, Padova, Lione e Nantes.

Il suo ultimo progetto è Hyperactive, prodotto a metà tra musica industrial, techno e

black metal.

 

Ingresso gratuito
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni scrivere a

agon@agonarsmagnetica.it

 

con il contributo di
SIAE Classici di Oggi
CIDIM